Fare il cappuccino è una vera e propria arte che, molto spesso, i baristi preferiscono tenere per sè e non condividere con nessuno. Sebbene la preparazione richieda delle tecniche da seguire a menadito per ottenere un risultato eccellente, non dobbiamo tuttavia dimenticare che non è indispensabile essere in una caffetteria per berne uno di buono.
Se siete degli amanti di questa bevanda e non riuscite ad iniziare la giornata senza, ma non avete la possibilità di fare colazione fuori casa tutte le mattine, non dovete temere: con il giusto montalatte riuscirete anche voi a realizzare un perfetto cappuccino direttamente nella vostra cucina.
Come fare un cappuccino in casa?
Fare il cappuccino in casa può rivelarsi essere molto più semplice del previsto; non dimenticate, però, che è indispensabile avere sotto mano gli strumenti giusti per ottenere un risultato da leccarsi i baffi.
Nel paragrafo precedente abbiamo parlato del montalatte, uno strumento che permette di scaldare e montare il latte fino a trasformarlo in una crema soffice e spumosa che andrà adagiata sopra al caffé prima di gustarli insieme.
Che cos’è e come è fatto il montalatte?
Il montalatte è l’unico apparecchio che sarà in grado di inserire all’interno del latte l’ossigeno necessario a montarlo e trasformarlo in una schiuma. Senza di esso sarà pressoché impossibile ottenere lo stesso risultato a mano.
Tra i vari montalatte presenti in commercio, sono presenti due tipologie che ben si differiscono l’una dall’altra. La prima ha una forma molto simile a quella di un minipimer che termina con una spirale in acciaio che vibra e si scalda: sarà questa sorta di “molla” che trasformerà la bevanda in una schiuma.
La seconda, invece, è rappresentata da un apparecchio dalla struttura molto più solida e che ha una forma a metà tra un bollitore ed una moka per il caffè: versandovi all’interno il latte, sarà il piccolo elettrodomestico a trasformarlo in una crema soffice nell’arco di pochissimi minuti.
Che differenza c’è tra i montalatte?
La differenza tra queste due tipologie di montalatte è che la prima ha delle dimensioni più contenute e, in quanto tale, può andare bene anche da viaggio; il suo prezzo, inoltre, è piuttosto contenuto. La seconda, invece, è più grande e robusta e può essere acquistata ad un importo più alto rispetto all’altra.
In entrambi i casi, tuttavia, il risultato sarà similare. A tal proposito, per facilitarvi la buona riuscita della schiuma, vi consigliamo di utilizzare del latte freddo da frigo.